Burhan Sönmez
Burhan Sönmez è nato nella regione anatolica di Haymana, vicino ad Ankara, da una famiglia curda. Laureatosi in Giurisprudenza, ha lavorato come avvocato specializzato in diritti umani. Dopo essere stato aggredito e ferito dalla polizia turca, è stato rifugiato politico in Inghilterra per circa un decennio, iniziando a scrivere romanzi durante l’esilio. Ora vive tra Istanbul e Cambridge, dove è Senior Member dello Hughes Hall College e del Trinity College dell’Università di Cambridge. Riconosciuto come una delle rivelazioni del panorama narrativo contemporaneo, ha pubblicato con nottetempo i romanzi Istanbul Istanbul (2016, 2023), Labirinto (2019), Nord (2021), Pietra e ombra (2022, selezionato nella cinquina dei finalisti del Premio Strega Europeo 2023) e Gli innocenti (2024), tradotti in oltre quaranta lingue. Ha scritto per The Guardian, Der Spiegel, la Repubblica. Dal 2021 è presidente del Pen International. Ha vinto il Premio Václav Havel nel 2017 e il Premio EBRD nel 2018.
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