Abbandonami
Il romanzo è la descrizione del matrimonio impossibile fra Lea e Tom, visto attraverso lo sguardo di Lea. Ma è anche la storia di un amore. Una descrizione comica e rabbiosa, fra gli eventi minimi della quotidianità e le distanze che la vita comune crea fra due esseri non comuni. Alla descrizione della vita con Tom si alterna il ricordo della loro storia d’amore, cominciata con un improbabile complimento: “Mi piaci perché somigli a Chaplin”. Una storia che non ha mai un attimo convenzionale, semplice o tranquillo: “Tom esegue la parte del ribelle a meraviglia, per permettere a Lea di recitare la sua, quella del gendarme, con altrettanta fedeltà, come consumati caratteristi”. E cosí, fra un’avventura e l’altra, fra una risata e l’altra, si combatte una guerra antica, raccontata dalla penna magistrale, comica e lucida, di una vera scrittrice.
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Maria Pace Ottieri
Maria Pace Ottieri è scrittrice e giornalista. Per Einaudi ha pubblicato Raggiungere l’ultimo uomo (2008) e Il Vesuvio universale (2018) e per nottetempo Quando sei nato non puoi piú nasconderti (2003), da cui il regista Marco Tullio Giordana ha tratto il film omonimo, Abbandonami (2004, Premio Grinzane Cavour 2005), Chiusi dentro(2011), Promettimi di non morire (2013) e Amor di gloria (2021).
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Rassegna Stampa
Premio Grinzane Cavour 2005 per la narrativa italiana





