Il caso dello scrittore sfumato
Uno scrittore – che ha preso come pseudonimo le iniziali di Robert Louis Stevenson – ha sempre disdegnato le interviste e la televisione. Fino al giorno in cui accetta di partecipare a una breve trasmissione dedicata al suo amico scrittore Juan Carlos Onetti. Ma quando torna a casa, la moglie e le figlie dicono di averlo trovato “sfocato”. A poco a poco, l’impressione di “sfocatezza” contagia la vita reale. Un medico gli consiglia una cura televisiva che compensi tanti anni di rifiuto. Ma in ogni nuova apparizione sullo schermo, lo scrittore continua a sfumare... Un rovesciamento del rapporto fra scrittori e media, fra superbia e volgarità, portato alle sue estreme conseguenze. Una satira esilarante di un grande scrittore spagnolo.
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Juan Marsé
Juan Marsé (Barcellona, 1933), scrittore spagnolo, ha vinto il prestigioso Premio Cervantes nel 2008. Tra i suoi libri tradotti in italiano: L’amante bilingue (Anabasi 1993), La ragazza dalle mutande d’oro (Anabasi 1994) e Adiós muchachos (Frassinelli 2007).
Con nottetempo ha pubblicato Il caso dello scrittore sfumato nel 2002 e Tenente Bravo nel 2004.
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