Il sogno del Villaggio dei Ding
Il Villaggio dei Ding è un pugno di case di paglia lungo l’antico letto del Fiume Giallo. Il suo equilibrio ancestrale viene sommerso negli anni ’90 dall’“ondata rosso sangue”, la spregiudicata campagna del governo cinese per promuovere la vendita del sangue tra i contadini. Se pochi si arricchiscono con questa compravendita, molti si ammalano di una strana “febbre”: l’AIDS. Yan Lianke traduce in personaggi e immagini indimenticabili la storia di una comunità spazzata via “come le foglie di un vecchio albero”: il giusto Maestro Ding, il figlio senza scrupoli, amori e odi resi estremi dalla malattia, la campagna che inaridisce come fosse anch’essa dissanguata. Un romanzo che nasce da una tragedia vera e misconosciuta, crudele come un racconto epico, struggente come una ballata.
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Yan Lianke
Yan Lianke (1958), considerato uno tra i maggiori scrittori cinesi contemporanei, è nato nella provincia del Henan e vive a Pechino. Le sue opere, spesso censurate nel suo paese, sono amate e tradotte in tutto il mondo e gli sono valse l’assegnazione, nel 2014, del Premio Franz Kafka. Per nottetempo sono stati pubblicati Il sogno del Villaggio dei Ding (2011), Pensando a mio padre (2013), I quattro libri (2018), finalista al Man Booker International Prize, e Gli anni, i mesi, i giorni (2019), che ha vinto il Premio Lu Xun, l’equivalente del National Book Award. Yan Lianke è stato varie volte segnalato tra i candidati al Premio Nobel per la Letteratura.
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Rassegna Stampa
Finalista Man Asian Literary Prize 2011







