La coscienza imbrigliata al corpo Diari e taccuini 1964-1980
In questo secondo volume dei diari e taccuini di Susan Sontag, che copre la parte centrale della sua vita, si dispiega un fitto caleidoscopio di incontri, viaggi, amori, letture, progetti e riflessioni. Palinsesto di idee e spunti di approfondimento per penetrare nel laboratorio esistenziale e creativo dell’autrice, questi diari rappresentano per il lettore una full immersion in una delle menti piú brillanti, intrepide e voraci del xx secolo, sempre mobilissima e inappagata, sempre inquieta e curiosa di sé e del mondo. Dall’esperienza creativa a quella amorosa, dall’universo degli affetti a quello della cultura, della politica e della società, Sontag esplora senza sosta i processi intellettuali – incarnati nella singolarità dell’esistenza – della “coscienza imbrigliata al corpo”, con lucidità e passione inesausta, in un contesto internazionale ricchissimo di stimoli che l’autrice insegue, assimila ed elabora instancabilmente. “Possiedo questa cosa – la mia mente. Si fa sempre piú grande, il suo appetito è insaziabile”.
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Susan Sontag
Di Susan Sontag (1933-2004), tra gli intellettuali, scrittori e critici statunitensi più influenti della seconda metà del ’900, nottetempo ha pubblicato i primi due volumi dei diari, Rinata (2018, 2024) e La coscienza imbrigliata al corpo (2019), il romanzo L’amante del vulcano (2020) e i saggi Malattia come metafora e L’Aids e le sue metafore (2020), Davanti al dolore degli altri (2021), Contro l’interpretazione (2022) e Sotto il segno di Saturno (2023), tutti tradotti da Paolo Dilonardo.
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