Susan Sontag

Malattia come metafora e L'aids e le sue metafore

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ISBN isbn 9788874528257 9788874528240
Data di pubblicazione: 19-11-2020
N. Pagine: 240
Formato libro: 14x20
Traduzione di Paolo Dilonardo

Un classico, ha scritto Italo Calvino, non ha mai finito di dire quel che ha da dire. Cosa ci dicono, oggi, questi due saggi di Susan Sontag, intensissimi e intrepidi come da sua cifra, pubblicati per la prima volta nel 1978 e nel 1989? Che la malattia, nonostante l’illusione di oggettività che l’Occidente “scientifico” tende a coltivare, non è percepita né concepita secondo le sue coordinate reali, ma è una costruzione culturale, profondamente connotata in senso metaforico. La malattia non parla di se stessa, perché la facciamo sempre parlare di altro, attraverso il linguaggio figurato con cui la bardiamo nella comunicazione e nell’immaginazione. E poiché “è quasi impossibile prendere residenza nel regno dei malati senza lasciarsi influenzare dalle sinistre metafore architettate per descriverne il paesaggio”, è in primo luogo ai malati che dobbiamo una resistenza e una liberazione dal cascame di queste metafore, particolarmente pericolose nel caso di malattie epocali, mitizzate (e mistificate) come “predatori malvagi e invincibili”: il cancro e le epidemie infettive (peste, tbc, sifilide, Aids, e altre che potremmo aggiungere a partire dal presente). “Nel tentativo di comprendere il male ‘radicale’ o ‘assoluto’, andiamo alla ricerca di metafore adeguate”, ma è solo togliendo potere a queste appropriazioni retoriche, afferma Sontag, che possiamo conoscere piú a fondo la realtà della malattia e affrontarla con la necessaria consapevolezza.

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  • Susan Sontag

    Di Susan Sontag (1933-2004), tra gli intellettuali statunitensi piú influenti della seconda metà del ’900, nottetempo ha pubblicato i primi due volumi dei diari finora inediti in Italia, Rinata (2018) e La coscienza imbrigliata al corpo (2019), cui sono seguiti il romanzo L’amante del vulcano (2020) e i saggi Malattia come metafora e L’Aids e le sue metafore (2020) e Davanti al dolore degli altri (2021). Davanti al dolore degli altri, che torna sulle riflessioni epocali del precedente Sulla fotografia (1977), fa parte del progetto di ripubblicazione da parte di nottetempo di alcune tra le opere piú note di Susan Sontag.

    Biografia completa
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