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PREMIO BERTO 2018: Mirko Sabatino nella cinquina dei finalisti

in notizie nottetempo 05/06/2018

Carlo Carabba, con Come un giovane uomo, Marsilio Editori,

Oreste Lo Pomo, con Malanni di stagione, Cairo,

Mirko Sabatino, con L’estate muore giovane, Nottetempo,

Francesco Targhetta, con Le vite potenziali, Mondadori,

Matteo Trevisani, con Libro dei fulmini, Atlantide.

Questa la cinquina dei finalisti selezionata dalla Giuria del Premio Letterario Giuseppe Berto per l’edizione 2018, che coincide con il quarantennale della scomparsa del grande scrittore.

Sono state una sessantina le opere prime presentate dalle case editrici italiane e selezionate dalla Giuria. Sono tutte di narrativa, com’è peculiarità del Premio Berto che, in nome dello scrittore “veneto-calabrese”, entra nel suo secondo quarto di secolo mantenendo invariata la propria formula di premio riservato esclusivamente a scrittori esordienti, conservando quel ruolo di talent scout iniziato nel 1988.

La Giuria che ha valutato le opere in concorso è presieduta da Antonio D’Orrico, critico e giornalista del Corriere della Sera, e formata da Cristina Benussi, Università di Trieste, Giuseppe Lupo, Università Cattolica del Sacro Cuore Milano e scrittore, Laura Pariani, scrittrice, e Stefano Salis, critico e giornalista del Sole 24 Ore.

“Proprio nei giorni in cui si alzano alti lamenti sulla qualità delle opere in concorso ai premi letterari e, addirittura, sulla qualità generale della prosa narrativa italiana contemporanea, mi piace sottolineare (e festeggiare) l’eccezionalità, anche stilistica, dei romanzi che compongono la cinquina finale per l’edizione 2018 del Premio Berto.

Cinque esordi di classe assoluta che renderanno difficile e tormentata la scelta del vincitore. I cinque autori selezionati sono tutti meritevoli del massimo riconoscimento. Lo diciamo con soddisfazione e con un pizzico d’orgoglio e pure con il piacere di trovarci in controtendenza rispetto all’opinione comune.

In questo senso l’edizione 2018 riprende la lezione del grande scrittore da cui il Premio prende nome e ispirazione: Giuseppe Berto, voce sempre fuori dal coro, maestro di letteratura e di anticonformismo”, commenta Antonio D’Orrico, Presidente della Giuria.

La XXVI edizione del Premio è promossa da un Comitato formato dall’Associazione Culturale Giuseppe Berto, cui partecipano Emanuela ed Antonia Berto, moglie e figlia, i Comuni di Mogliano Veneto e Ricadi, la Regione Calabria, con la collaborazione dei Licei Statali “Giuseppe Berto” di Mogliano Veneto e Ricadi.