3 maggio: CABLAS presenta Malattia come metafora di Susan Sontag

«La mia tesi è che la malattia non è una metafora, e che il modo più veritiero di concepirla – nonché il modo più sano di esser malati – è quello che meglio riesce a purificarsi dal pensiero metaforico, e a opporgli resistenza. Ciò nonostante, è quasi impossibile prendere residenza nel regno dei malati senza lasciarsi influenzare dalle sinistre metafore architettate per descriverne il paesaggio».
Così Susan Sontag nel 1978, scrive in Malattia come metafora, appena ripubblicato da nottetempo con a traduzione di Paolo Dilonardo.

Lunedì 3 maggio alle ore 21:00
Arturo Mazzarella e Anna Masecchia discuteranno dell'attualità di questa opera insieme a tutti coloro che saranno presenti nella stanza virtuale di Zoom (per accedervi, scrivere all'indirizzo cablas2021@gmail.com oppure iscriversi al gruppo fb dedicato; l'ingresso alla stanza è consentito fino a esaurimento dei posti disponibili). L'incontro sarà aperto da alcune letture di Orlando Cinque
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Diretta sul canale youtube di Cablas https://www.youtube.com/channel/UCDsqVaUAlVL8q0aG7hCGqwg.
"Cablas" è curato da
Elisabetta Abignente, Francesco de Cristofaro e Giuseppe Episcopo.
Pubblicato il 26-04-2021