Rinata - Nuova edizione Diari e taccuini 1947-1963
“Superficiale intendere il diario solo come il ricettacolo dei propri pensieri privati, segreti – come se fosse un confidente sordo, muto e analfabeta. Nel diario non mi limito a esprimere me stessa piú apertamente di quanto potrei fare con un’altra persona; creo me stessa. Il diario è un mezzo per darmi un senso d’identità”. Rinata, il primo dei tre volumi dei diari e taccuini di Susan Sontag di cui nottetempo pubblica l’edizione italiana, coglie e rivela l’autrice mentre è pienamente immersa in una fase di “autoinvenzione”, nella consapevole creazione di un’identità attraverso la continua indagine di tutto ciò che tende a ingabbiare l’io in una categoria (famiglia, omosessualità, matrimonio, maternità, ebraismo). Esordendo con la penna di una vorace e prodigiosa quattordicenne, Rinata termina con le annotazioni di una Sontag che, alla soglia dei trent’anni, comincia a essere pubblicata: il diario di questo periodo è l’affascinante storia di un apprendistato intellettuale alla ricerca di voce e vocazione, sorretto da una volontà fortissima e dal profondo, radicato desiderio di essere circondata dalla letteratura e dalla cultura.
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Susan Sontag
Di Susan Sontag (1933-2004), tra gli intellettuali, scrittori e critici statunitensi più influenti della seconda metà del ’900, nottetempo ha pubblicato i primi due volumi dei diari, Rinata (2018, 2024) e La coscienza imbrigliata al corpo (2019), il romanzo L’amante del vulcano (2020) e i saggi Malattia come metafora e L’Aids e le sue metafore (2020), Davanti al dolore degli altri (2021), Contro l’interpretazione (2022) e Sotto il segno di Saturno (2023), tutti tradotti da Paolo Dilonardo.
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