Strongmen
L’intellettuale indiano Vijay Prashad ha invitato alcuni scrittori che vivono in importanti democrazie (Stati Uniti, India, Turchia, Russia, Filippine) a riflettere sull’elezione alla presidenza dei rispettivi paesi di leader populisti che stanno forzando le forme dell’esercizio democratico. Esiste un minimo comun denominatore tra Trump, Modi, Erdoğan, Putin e Duterte, con la loro retorica della forza, il loro nazionalismo dilagante e il loro odio per il diverso? La velocità con cui il fenomeno si sta espandendo su scala mondiale ha inoltre indotto nottetempo a chiedere un contributo originale sul Brasile di Bolsonaro. Eve Ensler si insinua quindi sotto la pelle (e sotto la chioma…) del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Danish Husain ci racconta la storia del Primo Ministro indiano Narendra Modi. Burhan Sönmez rovista tra i particolari della sconcertante carriera del presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Ninotchka Rosca denuncia l’universo maschilista di Rodrigo Duterte, mentre Lara Vapnyar mette a nudo il truce sessismo di Vladimir Putin. Infine, Luiz Ruffato esplora la patina “mitica” di Jair Bolsonaro.
-
Vijay Prashad
Vijay Prashad è uno storico e intellettuale indiano, autore di diversi libri e direttore di Tricontinental: Institute for Social Research.
Tutti i libri di Vijay Prashad
Biografia completa
-
Eve Ensler
Eve Ensler è una scrittrice, drammaturga e attivista statunitense, autrice, tra gli altri testi, del fortunatissimo I monologhi della vagina.
Biografia completa
-
Danish Husain
Danish Husain è un attore, regista teatrale, poeta e storyteller indiano.
Tutti i libri di Danish Husain
Biografia completa
-
Lara Vapnyar
Lara Vapnyar è una scrittrice russa naturalizzata americana. I suoi libri hanno vinto molti premi e collabora con The New Yorker, The New York Times, Vogue.
Biografia completa
-
Ninotchka Rosca
Ninotchka Rosca è una giornalista e una delle maggiori scrittrici filippine contemporanee.
Tutti i libri di Ninotchka Rosca
Biografia completa
-
Luiz Ruffato
Luiz Ruffato, pubblicato e premiato in diversi paesi, è uno dei romanzieri piú originali della letteratura brasiliana contemporanea. Il suo ultimo libro edito in Italia è Fiori artificiali (La Nuova Frontiera, 2015).
Biografia completa
-
Burhan Sönmez
Burhan Sönmez è nato nella regione anatolica di Haymana, vicino ad Ankara, da una famiglia curda. Laureatosi in Giurisprudenza, ha lavorato come avvocato specializzato in diritti umani. Dopo essere stato aggredito e ferito dalla polizia turca, è stato rifugiato politico in Inghilterra per circa un decennio, iniziando a scrivere romanzi durante l’esilio. Ora vive tra Istanbul e Cambridge, dove è Senior Member dello Hughes Hall College e del Trinity College dell’Università di Cambridge. Riconosciuto come una delle rivelazioni del panorama narrativo contemporaneo, ha pubblicato con nottetempo i romanzi Istanbul Istanbul (2016, 2023), Labirinto (2019), Nord (2021), Pietra e ombra (2022, selezionato nella cinquina dei finalisti del Premio Strega Europeo 2023) e Gli innocenti (2024), tradotti in oltre quaranta lingue. Ha scritto per The Guardian, Der Spiegel, la Repubblica. Dal 2021 è presidente del Pen International. Ha vinto il Premio Václav Havel nel 2017 e il Premio EBRD nel 2018.
Tutti i libri di Burhan Sönmez
Biografia completa 













